Quando si deve effettuare un esame ecografico occorre prepararsi nei giorni precedenti con alcune misure dietetico-alimentari. Sia in base alla zona da esaminare che allo stato di salute del paziente queste indicazioni possono variare.
L’indicazione generale che vale per tutti i pazienti, a prescindere dal tipo di esame ecografico da svolgere, è quella di portare con sé gli esami diagnostici già effettuati precedentemente, e pertinenti all’indagine da effettuare, tra cui esami del sangue, ecografie, tac, risonanze magnetiche, radiografie ecc.
L’ecografia addominale è un tipo di esame di diagnostica per immagini che consente di studiare forma, struttura, dimensioni ed eventuali alterazioni di organi, tessuti e vasi sanguigni presenti nell’addome. Essa permette di individuare eventuali masse anomale nell’addome, come cisti o tumori, ma si utilizza anche per monitorare il decorso di una malattia.
L’esame ecografico addominale si può fare in tutto l’addome o solo prendendo in considerazione una parte, superiore, inferiore o addirittura un organo specifico. Si tratta di un’indagine non invasiva che si effettua utilizzando l’ecografo: uno strumento che utilizza ultrasuoni, emessi da una sonda, posta a contatto con la pelle nella zona da esaminare. Le informazioni vengono visualizzate su un monitor sotto forma di immagini.
E ora vediamo nello specifico, in base al tipo di esame ecografico da svolgere come prepararsi. Ecco il vademecum per il paziente: cosa mangiare e come comportarsi nei giorni precedenti, caso per caso.
Ecografia dell’addome superiore
L’ecografia dell’addome superiore è un tipo di esame ecografico che prende in considerazione alcuni organi, tra cui fegato, pancreas, milza e reni.
Il paziente nei due giorni precedenti all’esame deve rispettare una dieta leggera.
Da evitare le bevande gassate, il caffè, i legumi che possono gonfiare l’addome creando meteorismo, verdure e frutta.
Il giorno dell’esame ecografico occorre presentarsi a digiuno da almeno 6-8 ore.
Si possono bere, invece, acqua e tè non zuccherato.
Ecografia delle pelvi
L’ecografia delle pelvi riguarda in particolare alcuni organi tra cui vescica, utero, ovaie, prostata (per via sovrapubica).
Anche in questo caso il paziente nei due giorni precedenti all’esame è opportuno che segua una dieta leggera, ma non è necessario il digiuno il giorno dell’esame.
Da evitare bevande gassate, legumi, frutta e verdura.
Inoltre, è importante che si presenti all’esame con la vescica piena e con lo stimolo ad urinare. A questo proposito dovrà bere un litro d’acqua un’ora prima dell’esame.
Ecografia dell’addome completo
Con l’ecografia dell’addome completo si analizzano fegato, colecisti e relative vie biliari, milza, reni, pancreas, grossi vasi addominali, vescica, utero, ovaie e prostata.
Anche per questo esame ecografico è necessario per il paziente seguire nei due giorni precedenti una dieta leggera.
Da evitare bevande gassate, legumi, verdura, frutta e caffè.
Si possono bere invece acqua e tè non zuccherato.
Il giorno dell’esame, anche in questo caso bisogna presentarsi a digiuno da almeno 6-8 ore e con la vescica piena e lo stimolo ad urinare. Per questo il paziente dovrà bere un litro d’acqua un’ora prima dell’esame.
Infine, per alcuni esami ecografici tra cui Ecocolordoppler, ecografia alla tiroide e ghiandole salivari, ecografia muscoloscheletrica, ecografia mammaria e testicolare non è necessaria alcuna preparazione specifica.
